L’Avvento è il momento liturgico che precede e prepara al Natale. Dal punto di vista teologico il tempo dell’Avvento ha una duplice caratteristica: da una parte è un’occasione che ricorda la prima venuta del Figlio di Dio, Gesù, tra gli uomini, dall’altra, attraverso questo ricordo, ci prepariamo con gioia alla seconda venuta del Cristo, alla fine dei tempi.

L’Avvento è inoltre tempo di speranza gioiosa e conversione attraverso la voce dei profeti.

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” Giovanni Battista (Mt 3,2)

La prima domenica di avvento segna l’inizio dell’anno liturgico cristiano e, nel rito romano, comprende le quattro domeniche che precedono il Natale.

Cosa significa Avvento?

Iniziamo subito facendo un po’ di chiarezza sul significato della parola. Il termine Avvento deriva dalla parola latina adventus che può tradursi con “venuta” o “arrivo”. Nell’antichità veniva utilizzato per l’arrivo di un imperatore, di un re o di un funzionario in una provincia, ma anche quello di una divinità.

Corona dell'Avvento con bacche
Corona dell’Avvento con bacche

I cristiani utilizzarono fin da subito questo termine per esprimere la loro relazione con Gesù Cristo che era arrivato nella terra per rendere visita agli uomini. Nell’accezione più diffusa questa parola ha però il significato di “attesa”.

Il periodo dell’Avvento: quando inizia e quanto dura

Il periodo di Avvento, secondo il rito romano della Chiesa Cattolica, inizia con i vespri della penultima domenica di novembre e si conclude prima dell’inizio dei vespri di Natale.

Non esistono quindi delle date precise, proprio come accade per il calcolo della Pasqua. Ecco perché l’Avvento ha una durata di quattro settimane circa, ma il numero di giorni può variare tra i 22 e i 28, a seconda di quando cade la prima domenica.

Anno Prima domenica di Avvento Durata (gg)
2025 30 novembre 25
2026 29 novembre 26
2027 28 novembre 27
2028 3 dicembre 22
2029 2 dicembre 23
2030 1 dicembre 24

Ma entriamo più nel dettaglio di questo tempo liturgico e scopriamo come si chiamano le domeniche, quali sono le letture tipiche che accompagnano i fedeli e quali sono i colori dei paramenti liturgici che vediamo indosso al sacerdote e come decorazione della chiesa.

Quante sono le domeniche dell’Avvento e come si chiamano?

Nel rito romano le domeniche dell’avvento sono tratte dalle prime parole dell’Antifona di ingresso alla Messa e sono così denominate:

  • Prima domenica: Ad te levavi (a te innalzo)
  • Seconda domenica: Populus Sion (Popolo di Sion)
  • Terza domenica: Gaudete (Rallegratevi)
  • Quarta domenica: Rorate (Stillate)

Le differenze tra rito romano e rito ambrosiano

Il rito ambrosiano è seguito nella maggior parte della diocesi di Milano e in molte zone della Lombardia. Le differenze tra rito romano e rito ambrosiano riguardano anche la preparazione al Natale. Il rito ambrosiano, infatti, si compone di sei domeniche: inizia la prima domenica dopo il giorno di San Martino, il 13 novembre, e termina sempre il 24 novembre.

Nelle diocesi che seguono il rito ambrosiano si usa un differente colore nei paramenti liturgici, il colore morello, ad eccezione dell’ultima domenica durante la quale si usa il bianco.

Le sei domeniche vengono così denominate:

  1. domenica della venuta del Signore
  2. domenica dei figli del regno
  3. domenica delle profezie adempiute
  4. domenica dell’ingresso del Messia
  5. domenica del precursore
  6. domenica dell’Incarnazione

Le celebrazioni dell’Avvento

La liturgia dell’Avvento si sviluppa su due percorsi principali: uno domenicale e uno feriale, una suddivisione che trova riscontro anche nella distribuzione delle letture. Esaminiamole insieme.

Le letture dell’Avvento

Ogni domenica di Avvento è contraddistinta da una lettura caratteristica. Nella prima domenica la lettura fa riferimento alla venuta del Signore alla fine dei tempi, nella seconda e nella terza domenica a Giovanni Battista e nella quarta agli antefatti immediatamente precedenti la nascita del Signore Gesù.

Nella prima parte l’Avvento richiama l’Attesa del ritorno di Gesù Cristo, la seconda parte invece, avvicinandosi al Natale, rimanda al mistero dell’Incarnazione.

Un altro elemento importante della liturgia dell’Avvento è che nella celebrazione eucaristica non viene recitato il Gloria, così da preservarlo e conferirgli ancora più valore quando prenderà di nuovo parte della liturgia durante la Messa di mezzanotte per la Natività del Signore.

Durante i giorni feriali dell’Avvento, invece, le letture si suddividono in due periodi distinti:

  • il primo va dall’inizio dell’Avvento fino al 16 dicembre,
  • il secondo copre il periodo dal 17 al 24 dicembre.

Nella prima parte, si legge il libro di Isaia. A partire dal giovedì della seconda settimana, quindi dopo il 16, iniziano le letture sul vangelo di Giovanni Battista. In questo caso, la lettura del giorno è spesso un passo continuativo del libro di Isaia o un altro testo scelto in relazione al vangelo.

Infine, durante l’ultima settimana di Avvento, prima di Natale, si leggono brani del vangelo di Matteo (capitolo uno) e di Luca (capitolo uno).

I paramenti e i colori durante l’Avvento

I colori dei paramenti liturgici cambiano a seconda del tempo liturgico e ognuno ha un significato ben preciso.

Durante il periodo dell’Avvento il colore del sacerdote è il viola in quanto richiama l’attesa e la penitenza, perché la preparazione al Natale in origine prevedeva il digiuno e la penitenza. Nella terza domenica, facoltativamente, può essere utilizzato il colore rosa, che esprime la gioia per la venuta di Cristo.

I simboli dell’Avvento

Il simbolo più riconoscibile dell’Avvento è la corona illuminata da quattro candele. In genere si utilizza la candela rossa, simbolo del Natale. Per restare fedeli ai colori del tempo liturgico, è possibile usare anche tre candele viola e una rosa, seguendo le tonalità dei paramenti sacri. In alcuni casi si aggiunge una quinta candela di colore bianco per il giorno di Natale.

Corona D'Avvento
Corona D’Avvento

L’accensione delle candele simboleggia la vittoria della luce sulle tenebre, grazie alla venuta di Cristo.

Ogni candela ha un significato ben preciso. La prima indica la speranza e richiama alle profezie sulla venuta del Messia, la seconda candela è quella di Betlemme e richiama la città in cui è nato Gesù, la terza è quella dei pastori, coloro che videro e adorarono il Messia per primo e la quarta è la candela degli angeli, in quanto furono loro ad annunciare per primi al mondo la nascita di Cristo.

La corona d’avvento è di forma circolare per rappresentare l’inizio e la fine, l’amore infinito del signore ed è composta da rami sempreverdi che indicano la speranza e l’immortalità dell’anima e la vita eterna in Cristo. Solitamente i rami che vengono utilizzati sono:

  • pino e agrifoglio che simboleggiano l’immortalità;
  • alloro che indica la vittoria sulla persecuzione e sulla sofferenza;
  • cedro che rappresenta la guarigione e la forza;
  • foglie spinose che richiamano la corona di spine di Cristo.

Ma l’avvento è anche il tempo mariano per eccellenza, per questo Maria è l’icona dell’Avvento. Papa Francesco ha sottolineato che «Maria è la via che Dio stesso si è preparato per venire nel mondo» ed è «colei che ha reso possibile l’incarnazione del Figlio di Dio, “la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni” (Romani 16,25)» grazie «al suo umile e coraggioso».

Proprio durante il periodo dell’Avvento, l’8 dicembre, si celebra l’Immacolata Concezione: Maria rappresenta l’esempio dell’umanità redenta, il frutto della venuta redentiva di Cristo.

L’Avvento spiegato ai bambini

Per spiegare l’Avvento ai bambini, possiamo spiegare loro che si tratta di un periodo di preghiera che ci prepara alla nascita di Gesù Bambino. Si può poi raccontare, con l’aiuto della storia del Vangelo (magari utilizzando pupazzi o disegni) delle quattro domeniche che precedono il Natale, ognuna di esse con il suo messaggio speciale.

Esistono molti libri sull’Avvento pensati per i bimbi, ma un modo ancora più efficace potrebbe essere quello di far realizzare ai più piccini disegni e vignette che rappresentano i momenti più significativi del Vangelo.

Anche tu ti stai preparando al Natale? Vivi appieno il momento dell’Avvento e porta il simbolo di speranza nella tua casa o nella tua parrocchia. Sul nostro sito puoi trovare numerose corone d’Avvento, ma anche tante casule per l’Avvento dedicate al clero!